La respirazione profonda è l’esercizio basilare di molte discipline. Viene
usato per rilassarsi, per pulire l’organismo dalle tossine, per
riprendere il controllo e la concentrazione, per meditare, per l’autoipnosi, e
per sconfiggere l’insonnia e addormentarsi.

Pulire l’organismo dalle tossine: con la respirazione
profonda mettiamo in movimento il sistema linfatico, il quale ricordo ha più
litri del sistema sanguigno. Vedremo più sotto che nella seconda e terza fase
della respirazione profonda creiamo un effetto “pompa” che stacca le
tossine dai linfonodi e le spinge fuori dall’organismo attraverso i vari
orifizi e la pelle.
Un altro modo per ottenere lo tesso risultato è
attraverso il movimento fisico, camminare, correre, ballare.

Riprendere il controllo, rilassarsi o concentrarsi. Il
controllo della respirazione e respirazione profonda sta alla base di alcune
tecniche di meditazione dove il primo obiettivo e staccare il pensiero,
spostandolo sull’ascolto del respiro e del rilassamento muscolare, sciogliendo
inutili ed energivore contrazioni muscolari.

 

Le 3 fasi della Respirazione Profonda.

Fase 1) inspirazione
attraverso il naso per alcuni secondi, ad esempio 4 o 8, o più lenta,
deve essere lenta,
facciamo l’inspirazione ventrale e di seguito
toracica, quindi gonfiando per prima la parte bassa della pancia, salendo man
mano gonfiando il petto fino alle spalle.

Fase 2) trattengo il respiro
tanti secondi quanto ho inspirato (+ o -) quindi 4, 8 o più lenta. Consiglio
di partire inizialmente con pochi secondi e man mano aumentare la capacità sia
di inspirazione che di trattenimento. Evitare di gonfiarsi fino al limite
ultimo perché trattenere il respiro in questo stato può essere inutilmente
dispendioso di energie. Imparare piuttosto a spostare gradualmente più in là
il numero di secondi di inspirazione e trattenimento del respiro.

Fase 3) espirazione
espiro partendo sempre dalla pancia, e cerco di svuotare tutto molto
lentamente, il doppio di secondi dell’inspirazione, quindi se ho inspirato per
4 secondi espiro per 8 o più se ho inspirato per 8 secondi espiro per 16 o più
lentamente e così via. Il numero di secondi è indicativo, trovate il vostro
tempo.

Molto importante: mentre espiro questa è la fase
nella quale rilasso i vari muscoli che sento tesi (quindi
è molto importante imparare l’ascolto della muscolatura) e imparare
a rilassarli. Immaginiamo di portare l’ossigeno in ogni muscolo che sentiamo
contratto, e mentre espiriamo impariamo a rilassarlo. Questa è la stessa
tecnica di respirazione che usiamo negli allungamenti muscolari (Stretching).

 

Ricordiamoci sempre che il respiro sta alla base della nostra
energia.
 

Perché possiamo non bere per molte ore, e sopravviviamo tranquillamente,
possiamo non mangiare per giorni e viviamo tranquillamente, ma se non
respiriamo per pochi minuti non possiamo sopravvivere. Allo stesso modo, se
beviamo poco e male, il nostro organismo ne soffre, se mangiamo male, cibo
spazzatura, cibo morto, cibo industriale, questo cibo oltre a sottrarci
energia ci toglie la salute ed è causa della maggior parte delle malattie
fatali di questo secolo. 

Allo stesso modo se respiriamo male, se respiriamo aria inquinata, se
respiriamo fumo di sigaretta sia passivamente che attivamente, se respiriamo
smog automobilistico e industriale, se respiriamo prodotti di combustione,
 il nostro livello di energia sarà estremamente compromesso e la nostra
salute sarà presto compromessa.

 

Ricordiamoci infine quindi:

  • qualità dell’aria e qualità della respirazione
    cioè respirazioni profonde e attività fisica di qualità

    – evitare
    smog cittadino, smog industriale, fumo
    di sigaretta sia attivo che passivo, fumi vari di qualsiasi combustione
  • qualità dell’acqua cioè succhi di frutta fatti con
    estrattore, e succhi verdi di alimenti rigorosamente biologici, e bere
    acqua di qualità

    – evitare
    acqua di
    pessima qualità, acque acide, acque inquinate (purtroppo anche l’acqua dei
    nostri rubinetti a volte sono inquinate
  • qualità del cibo, mangiare cibo biologicamente vivo (perché
    gli enzimi vengono distrutti oltre i 50/60 gradi di cottura) come
    frutta e verdura e crearsi una cultura di qualità sul cibo,
    imparare ad abbinare i cibi
    per una corretta alimentazione digestione e detossicazione, e dove
    possibile
    coltivare il proprio cibo;

    – evitare/ridurre
    l’assunzione dei 3 veleni bianchi
    (farina bianca, zucchero bianco, sale),
    evitare i grassi idrogenati, evitare/ridurre i grassi saturi, evitare diete ricche di proteine,
    evitare cibo morto, cibo spazzatura, cibo industriale, evitare di mangiare
    almeno da 3 a 5 ore prima di andare a dormire.

Parole chiave: Auto Disciplina, Educazione, Educazione fisica, come
addormentarsi, meditazione, respirazione profonda, sconfiggere l’insonnia.

13/02/2022 data pubblicazione seconda edizione.
10/09/2014 Prima
edizione