Della serie parole abusate o dette “a caso”, dove per caso si intende una
scarsa attenzione su come viene usata una parola, attribuendogli
significati che non ha.
“Normale” è una di queste parole, usate a sproposito.
Un esempio è dato dalla frase “non è normale” che cela la vera frase “è diverso“:
- da come la penso io,
- da come faccio io,
- da ciò che credo io.
Oppure peggio:
- da come fanno o pensano “tutti gli altri”
ovviamente dei non specificati altri, tipica generalizzazione che si può
facilmente confutare chiedendo “gli altri chi nello specifico?”. La risposta
“Ma ovviamente tutti gli altri”, viene data per continuare a nascondersi
dietro un gruppo non specificato. A quel punto possiamo passare a togliere lo
scudo, la maschera all’interlocutore, chiedendo:
“Per tutti gli altri intendi quelli come te?”
“Non è normale” è una frase carica di violazioni linguistiche, che
vengono poco astutamente celate perché, come abbiamo appena visto,
svelerebbero le vere motivazioni di chi l’ha pronunciata.
Motivazioni, che nella maggior parte dei casi, si fondano sul desiderio:
- di conformismo,
- di conformarsi,
- e di conformare l’altro/a o gli altri.
Quando nella mia vita mi hanno rivolto questa frase in genere ho risposto:
“cos’è normale?”
Offrendo una scappatoia in questo modo a chi l’ha pronunciata e confutando la
spiegazione proposta invece di attaccare la persona.
Subito dopo faccio notare che “normale” deriva da “norma”.
Il contrario di Normale non è Diverso come molte volte si vorrebbe far intendere, perché il contrario di
Diverso è Uguale o almeno simile.
Il contrario di normale è anormale, o
nel caso di “norma”, intesa come legge, il contrario è Fuori Norma, quindi
illegale, dove “legale” deriva da legare (essere legati).
Quindi
quando una persona usa in modo superficiale la parola “Normale” non si rende conto che sta dicendo “a
norma di legge”.
Cosa conviene usare al posto di “Normale”?
- Usuale,
- Consuetudine,
oppure nei casi in cui si vuole intendere “Naturale” usate appunto: Naturale.
E cosa conviene usare al posto di “non è naturale”?
In questi casi
raramente si vuole intendere snaturato, mentre è più probabile che ci si
voglia riferire a qualcosa di realizzato dall’uomo, pertanto manufatto (fatto dalle mani), o tecnico, tecnologico (che in ogni caso deriva da tekne che a sua volta deriva da arte che deriva
da arto, quindi fatto con le mani).
Concludo ricordandoci di evitare di usare le “parole a caso”, perché le
distinzioni fanno emergere quanto ricche o povere siano le nostre valutazioni
e la nostra capacità di esprimerle.
Parole chiave: Distinzioni
08/04/2022 terza revisione.
03/02/2022 data pubblicazione seconda
revisione.
11/06/2013 Prima edizione
