Cosa possiamo imparare sull’immaginazione creativa come chiave del successo?
L’immaginazione è più importante della conoscenza. Questa affermazione,
condivisa sia da Einstein che da Maxwell Maltz, apre una porta verso una
dimensione della mente che spesso trascuriamo. È come avere un laboratorio
creativo sempre aperto nella nostra testa, che spesso dimentichiamo di
utilizzare.
La mente creativa come parte fondamentale dell’essere umano.
Einstein e Maxwell Maltz concordano sul fatto che noi usiamo la mente
creativa, che è la parte più importante. Questa osservazione ci invita a
riflettere su quanto spazio diamo realmente alla creatività nella nostra vita
quotidiana.
Quando non sviluppiamo la parte della mente creativa la vita si
imbruttisce.
Questa correlazione diretta tra creatività e qualità dell’esistenza è
fondamentale da comprendere.
È come avere un orto: se smettiamo di coltivarlo, non solo non produrrà sempre
meno frutti a causa delle piante infestanti, inizierà anche a perdere il suo
ordine, la sua bellezza.
L’immaginazione creativa oltre i confini artistici.
La mente creativa, la parte dell’immaginazione creativa, può essere usata non
solo nell’arte, ma anche negli affari, nelle relazioni, nella vita. Questa
prospettiva amplia enormemente il campo di applicazione della creatività. Non
è un privilegio riservato agli artisti, è uno strumento pratico per chiunque
voglia migliorare la propria esistenza.
Maxwell Maltz ci ricorda che noi siamo sia creati, ma
anche creatori, creatori dei nostri obiettivi, delle nostre possibilità. Questa doppia natura – essere prodotti della creazione e allo stesso tempo
creatori attivi – ci restituisce il potere di plasmare la nostra realtà
attraverso l’immaginazione.
L’allenamento dell’immaginazione per attivare l’istinto di successo.
Allenando la parte dell’immaginazione, dell’immaginazione creativa, e seguendo
l’innato istinto che abbiamo verso il successo (inteso come voler far
accadere), possiamo attivare meccanismi naturali di crescita.
È interessante notare come esista un “innato istinto verso il successo”: ed il
successo non è un premio, è la consapevolezza di voler far succedere
determinate cose e imparare come farle accadere.
Questo ci suggerisce che la tendenza al miglioramento sia una caratteristica
intrinseca dell’essere umano.
E il successo (o succeduto) e ciò che ci da l’appagamento dei nostri desideri,
perché abbiamo raggiunto i nostri obiettivi.
Questa definizione personalizza il concetto di successo, rendendolo
accessibile e autentico per ciascuno di noi.
La sensazione di “più vita” attraverso la creatività.
Usando l’immaginazione creativa, possiamo rimettere in moto quella che è la
soddisfazione.
Maxwell Maltz descrive questo stato come la sensazione di “più vita”,
che in realtà rappresenta la capacità di vivere in maniera piena, in maniera
più soddisfatta (so di aver fatto) la propria vita.
Questa “sensazione di più vita” è forse uno dei regali più preziosi che
l’immaginazione creativa può offrirci. È come passare da guardare la vita in
bianco e nero a vederla a colori: stesso contenuto, esperienza completamente
diversa.
Riattivare la soddisfazione attraverso la creatività.
L’immaginazione creativa diventa quindi uno strumento concreto per riattivare
la soddisfazione nella nostra esistenza.
Quando ci sentiamo bloccati o insoddisfatti, spesso è perché abbiamo smesso di
utilizzare questa parte fondamentale di noi stessi.
La pratica dell’immaginazione creativa non richiede talenti speciali o
competenze artistiche. Richiede semplicemente la volontà di esplorare
possibilità, di immaginare e visualizzare obiettivi, di immaginare raccontare
nuove soluzioni creative ai nostri problemi quotidiani.
L’immaginazione come ponte verso i nostri obiettivi.
Quando utilizziamo l’immaginazione per visualizzare i nostri obiettivi, stiamo
costruendo un ponte mentale tra la situazione attuale e quella desiderata.
Questo processo non è solo un esercizio di fantasia, è una preparazione
concreta della mente verso il raggiungimento di ciò che vogliamo.
L’immaginazione creativa ci permette di sperimentare mentalmente diverse
soluzioni, di esplorare scenari futuri, di prepararci emotivamente ai
cambiamenti che desideriamo.
È come fare le prove generali di uno spettacolo: quando arriva il
momento della performance reale, siamo già pronti.
Coltivare quotidianamente l’immaginazione creativa.
La coltivazione sistematica dell’immaginazione creativa diventa un
investimento nella qualità della nostra vita. Ogni giorno offre opportunità
per esercitare questa capacità: immaginare soluzioni creative ai problemi
lavorativi, visualizzare relazioni più soddisfacenti, progettare mentalmente i
nostri obiettivi futuri.
È importante ricordare che l’immaginazione creativa funziona meglio quando è
alimentata da emozioni positive e dalla fiducia nelle nostre
possibilità.
Mi piace ricordare a riguardo la meravigliosa ironia rappresentata in
“Shakespeare in love” quando si insinua il dubbio “Siamo perduti!” “No no,
Andrà tutto bene!” “Come?” “Non lo so, è un mistero”.
Quando combiniamo la visualizzazione con la certezza (fiducia) che possiamo
raggiungere i nostri obiettivi (se ci impegniamo), attiviamo il nostro
“istinto naturale verso il successo”.
L’immaginazione creativa non è quindi un lusso per momenti di ozio, è uno
strumento pratico e potente per trasformare la nostra vita quotidiana in
un’esperienza più ricca, soddisfacente e piena di possibilità.
Ogni volta che la utilizziamo, stiamo scegliendo di vivere quella “sensazione
di più vita” che rende ogni giorno un’opportunità di creazione e crescita
personale.
Primi appunti presi il 2015-03-13
Scritto il 05/08/2025
