“You are the average of the five people you spend the most time with.” 
Jim Rohn

Che tradotto vuol dire: 

Siamo una media delle 5 persone che frequentiamo di più, con cui passiamo
più tempo.

In parte condivido, in parte no, nel senso che assorbiamo dalle persone, ci
influenzano, ma anche scegliamo di essere diversi.

Un caso che confuta questa affermazione la viviamo tutti quotidianamente, cioè
il caso dei fratelli. I fratelli nei primi anni di vita passano moltissimo
tempo in famiglia, all’interno del nucleo famigliare, eppure molto spesso
sviluppano caratteri e interessi completamente diversi. Lo stesso vale anche
per i gemelli omozigoti.

Tuttavia è sicuramente da tenere presente le dinamiche di omologazione
culturale e di idee dei gruppi. Che da una parte rassicurano, ma dall’altra
possono impoverire di stimoli, laddove il gruppo tenda ad essere chiuso.

Pertanto a parte i libri,  è molto probabile che le persone con cui
spendiamo la maggior parte del tempo, siano gli stimoli linguistici culturali
(extra libri/corsi) sui cui ci orientiamo, e/o che ci possono influenzare
maggiormente, anche in termini di influenza emotiva, emozionale.

Userei questo aforisma di Jim Rohn come una buona molla “verso a” e “lontano
da”, per andare verso nuovi stimoli e per saltare via da certe situazioni
sterili.


Parole chiave: Aforismi, Comunicazione, Educazione, Imparare, imparare a
imparare
04/11/2021 data pubblicazione seconda edizione.

04/06/2012 Prima edizione