“MA”. Quante volta usiamo questa parola?
Da ricerche fatte di comunicazione “MA” risulta essere
la PAROLA PIÙ ODIATA in assoluto.
E’ avversativa, cioè introduce una proposizione di significato contrario o
restrittivo.
COME CORREGGERE l’uso di MA?
La congiunzione “E” risulta essere uno dei più efficaci
sostituti dell’avversativa “MA”. Perché crea vicinanza, invece di distanza,
congiunge.
In certe frasi anche BENSÌ (da BENE SÌ) risulta essere
decisamente più accettabile, gradevole, efficace.
COME FARE PRATICA?
Per mia esperienza “non è forte chi crede di migliorare se stesso attraverso
la propria mente, mentre diventa forte chi con azioni esterne migliora i
propri pensieri e successive azioni”. Cosa vuol dire questo in sintesi? Che
risulta 100, 1000 volte più efficace e veloce farci correggere dalle persone
che abbiamo più spesso vicino, che cercare di auto correggerci.
Ancora meglio se introduciamo la richiesta di correzione come richiesta di
aiuto e gioco, i nostri cari si sentiranno utili e si divertiranno a
correggerci e migliorarci.
Inoltre il grande vantaggio di farci correggere dalle persone che ci stanno
vicine, è di aiutare a migliorare anche la loro comunicazione verso i nostri
confronti.
Così insegniamo, con l’esempio, e facciamo fare a loro pratica, della
strategia di apprendimento più potente, cioè l’introduzione di azioni esterne
per il miglioramento del proprio pensiero e cultura.
Questa strategia non è scontata ed è quanto di più efficace l’uomo abbia
prodotto dalla propria evoluzione. Infatti al contrario di altri animali noi
nasciamo privi di molti istinti, e tutto l’apprendimento avviene da fuori
verso dentro, da altri verso di noi.
