Hai presente la leggenda indiana Cherokee del Lupo Bianco e Lupo Nero,
così girava e gira il meme su internet.

Tuttavia anni fa quella che lessi su internet era una versione troppo
stringata e semplicistica. Un vecchio indiano raccontava ad un piccolo e
giovane indiano che in pratica il lupo nero rappresenta varie caratteristiche
del male, ed il lupo bianco quelle del bene, ed i due lupi erano in lotta tra
di loro. Nella storia molto stringata il piccolo chiese “chi vince”, ed il
vecchio risponde: “quello a cui dai più da mangiare”.

Ieri ripensando a quel meme, e ricordandomi il concetto del terzo escluso, ho
concluso che a me non piacciono i lupi. Adoro i Gatti. Il mio primo gatto era
bianco e nero! 

Lo avevamo chiamato Gigio, come il topo dello Zecchino d’Oro. 

I gatti graffiano, mordono, vomitano palle di pelo, cagano stronzetti di puzza
immonda, si fanno le unghie sui mobili e divani, ma fanno anche tante fusa e
coccole. In sintesi BIANCO e NERO divisi separati non esistono. Siamo un po’
tutti maculati o tigrati. 

Oggi cercando su internet nuovamente ad anni di distanza la storia del Lupo
Bianco, lupo nero ho trovato che google propone come primo link questo https://aforismi.meglio.it/storia.htm?id=187d3

Nella pagina web la storia della leggenda è decisamente diversa da come
la lessi anni fa, e in sintesi solo in modo decisamente più elegante arriva alle mie stesse conclusioni.

Lo stesso è stato pubblicato in questo video nel 2016.

La leggenda compare in varie versioni di testo più o meno lunghi, e forse non
è di origine indiana. Come mi ha fatto notare la mia amica Roberta storie
simili ci arrivano già nel mito della biga alata di Platone relativamente al cavallo bianco e quello nero.

Per me che uso internet dal 1995 noto con piacere come la rete, noi, a volte
riusciamo per successivi progressi a far emergere testi e versioni migliori
anche delle leggende.