Sto leggendo “Guardarsi dentro rende ciechi” di
Paul Watzlawick. A pagina 322 scrive:
[…] sono rimasto davvero molto colpito dalle parole di
Korzybski, il fondatore della semantica generale: “Il nome non è la cosa; la mappa non
è il territorio”. Commettiamo l’errore di credere che, se c’è un nome, allora
la cosa così nominata debba anch’essa esistere. Il che è responsabile, secondo
me, di questa moltitudine di punti di vista sulla natura dell’essere umano,
tra loro diversi e in gran parte contraddittori. Ritengo che dovremmo
abbandonare questa abitudine. […]
Luca: già fin qui merita una riflessione e acquisizione di questa evidenza
meravigliosa che ha una miriade di implicazioni e applicazioni. Nel libro
Watzlawich nel punto specifico stava spiegando che ha ritenuto utile
abbandonare i termini diagnostici delle malattie mentali e continua scrivendo:
[…]
Non dovremmo dire: costui è schizzofrenico. Dovremmo dire: questa è una
persona che soffre, vediamo come possiamo alleviarne la sofferenza.
Altrimenti rimaniamo rimaniamo davvero intrappolati nell’idea che conduce
infine all’ipotesi che ci sia una realtà vera la fuori che è accessibile
alle nostre menti, che di fatto la definizione di normalità sia essere
consapevoli di vedere la realtà come veramente è, che il concetto di
adattamento alla realtà sia la misura della sanità o della malattia
mentale.
I filosofi e i fisici teorici hanno totalmente abbandonato l’idea di una
realtà vera esistente là fuori. Ritengono che dovremmo a poco a poco
seguirli. […]
Luca: Ora immaginate di essere un animale intelligente ma senza occhi,
e di possedere un radar interno, un sonar, come fanno i pipistrelli o i
delfini, e di avere un fiuto che vi fa sentire le traccie delle persone anche
dopo ore e ore, e di distinguere i
feromoni
nell’aria. Credete che le vostra percezione del mondo esterno, della realtà
sia la stessa che avete ora? 😉
Buone riflessioni.
Parole chiave: che cos’è normale, come riconoscere la verità, Korzybski,
malattie mentali, normalità, Paul Watzlawick, PNL, semantica, semantica
generale.
Commenti Recuperati
orroz il 2010-04-30 alle 19:18
mi hai fatto venir in mente una frase di Timothy Leary: «Le parole congelano la realtà»
Luca FormAzione.Divento.it il 2010-05-02 alle 18:10 in risposta a orroz
Grazie di aver condiviso questa frase.