Un amico (Alessio) tempo fa mi segnalò questa frase di David Allen,
autore del metodo GTD:
“Guardate i migliori delle arti marziali si muovono molto lentamente. Più
veloce si digita, più lento lo sentirai, perché scivoli con i tuoi pensieri.
La stessa cosa vale per la lettura:… Più velocemente leggi, più il tempo
scomparirà, perché sarai in grado nutrire, riempire il cervello velocemente
quanto il vostro cervello può elaborarlo. Ecco perché i lettori di velocità
hanno una migliore comprensione. Essi hanno addestrato i loro occhi a
riconoscere cose veloce quanto il loro cervello è in grado di gestirlo”.
La nostra velocità di comprensione ed elaborazione è più
alta di quanto noi in genere la usiamo?
Si e No, dipende.
L’esperienza più vicina che abbiamo in fatto di addestramento alla velocità
è la Guida. Vediamo cosa accade.
Quando iniziamo con una P nera su sfondo bianco appiccicata all’auto, o
durante le lezioni di scuola guida, siamo lenti come una lumaca, perché
dobbiamo addestrare noi stessi a tutta una serie di stimoli a cui stare
inizialmente attenti, e imparare a controllarli.
Il colmo è quando dobbiamo guidare la prima volta su strade che conosciamo
bene, strade che da passeggeri ci siamo passati centinaia, o migliaia di
volte. Eppure la prima volta che vi guidiamo sopra, con una nuova
consapevolezza, siamo lenti come lumache.
Quelli dietro di noi vedendo la
scritta “SCUOLA GIUDA” in genere pensano “Nooo che sfortuna! Mi sei davanti proprio ora che ho fretta!” ed in genere, se non hanno modo di sorpassarci, si augurano che ce ne
andremo dal loro percorso il prima possibile .
Finita la scuola guida, dopo un po’ di tempo iniziamo a muoverci velocemente
nel traffico, e se la strada è vuota, e magari abbiamo fretta, corriamo,
infrangendo qualche limite di velocità (anche se non si dovrebbe fare).
Percettivamente cosa abbiamo fatto? Abbiamo imparato a gestire nuovi
strumenti, a coordinare gli arti, a stare velocemente attenti ai segnali
visivi dell’automobile, della strada, ed ai rischi connessi, come altre
autovetture, pedoni, biciclette, motociclette che ci sorpassano a destra ed a
sinistra. Ed in più impariamo molto in fretta dove possiamo e conviene
correre, e dove dobbiamo stare attenti e rallentare onde evitare multe di
vario genere. Impariamo una grande quantità di cartelli stradali, che molto
presto guarderemo solo velocemente con la coda dell’occhio, oppure ignoreremo
se la strada che stiamo percorrendo la conosciamo. Ad esempio in autostrada,
dopo che abbiamo fatto l’abitudine, non facciamo caso a tutta una serie di
cartelli di segnalazione di distanza. In genere li guardiamo solo quando siamo
in coda e vogliamo sapere quando distanti siamo dalla prossima uscita o dal
prossimo distributore, se dobbiamo fare rifornimento o per andare al bagno.
Cos’è successo da quando eravamo inconsapevoli passeggeri, a quando siamo
diventati guidatori (più o meno) attivi?
- abbiamo fatto un periodo di addestramento;
- abbiamo aumentato il
nostro livello di attenzione e consapevolezza; - abbiamo appreso tutta
una serie di nuove nozioni e tecniche che aumentato la nostra capacità di
comprensione della strada; - abbiamo fatto pratica.
Prima quando eravamo dei passeggeri il nostro pensiero laterale era libero di
sfogare tutte le proprie connessioni inusuali, ovvero eravamo immersi nei
nostri pensieri, dopo, abbiamo dovuto convergere la nostra attenzione su tutta
una serie di stimoli.
Poi con il tempo diventiamo bravi ed a volte imprudenti, nel senso che
impariamo a guidare ascoltando la radio, della musica o degli speaker, o
parlando al telefono (mi raccomando con l’auricolare, altrimenti sono multe).
Quando abbiamo passeggeri in macchina guidiamo conversiamo tranquillamente con
loro, facendo pertanto due cose contemporaneamente, guidare e conversare. In
quel momento la nuova abilità è appresa ed è diventata quasi praticamente
automatica. La nostra mente può fare altre cose contemporaneamente. A questo
punto possiamo dire che è arrivata ad un livello operativo più alto.
La stessa cosa vale per “La lettura veloce”:
- abbiamo bisogno di un periodo di addestramento;
- dobbiamo aumentare
il nostro livello di attenzione e consapevolezza; - dobbiamo apprendere
tutta una serie di nuove nozioni e tecniche, che aumentano la nostra capacità
di comprensione della lettura stessa; - dobbiamo fare pratica.
In questo modo passiamo ad un livello operativo e di comprensione più elevato.
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07/02/2022 data pubblicazione seconda edizione.
24/09/2013 Prima edizione

