Articolo aggiornato il 23/02/2026
Mal di Gola,
Raffreddore, Tosse, chi sono i maggiori esperti di rimedi di
questi malanni? Sicuramente
i Cantanti professionisti i direttori di cori, gli insegnanti di canto.
Proprio da loro ho imparato negli anni le tecniche ninja di prevenzione e cura
che oggi condivido con voi. Queste sono quelle tecniche di prevenzione che
possiamo catalogare sotto le voci:
- come non avere più il raffreddore
- come non avere più il mal di gola
- come non avere più la tosse
- come non avere più la bronchite
Non prometto miracoli, ma ti posso assicurare che per me funzionano alla
grande, e funzionano anche per le persone a cui ho spiegato questi semplici
principi che ho appreso nel tempo.
La prima regola è come sempre una buona prevenzione. Se stiamo attenti a
determinati comportamenti, sarà molto, ma molto più difficile prendere il Mal
di Gola, il Raffreddore e la Tosse (che sono spesso collegati tra di loro). Un
altro elemento importante è aumentare le proprie difese immunitarie, e per
questo vedremo che l’attività fisica è fondamentale perché attraverso di essa eliminiamo le
tossine
.
Prevenzione di base contro Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Cose da Evitare
e cose da Fare.
Cose da evitare:
1° Evitiamo di inghiottire il
muco.
Produciamo mezzo litro al giorno di muco, ed è per il nostro apparato
respiratorio come l’olio per il motore di una macchina, e quando siamo
sani non ci accorgiamo nemmeno di inghiottirlo. Tuttavia quando lo
sentiamo che ci da un po’ fastidio sul palato meglio espellerlo che
inghiottirlo. Pertanto serve sviluppare questa sensibilità e capacità.
2° Evitiamo di mangiarci le unghie o le pellicine delle dita.
3° Mai mangiare cibi con le mani sporche o cibi non puliti.
4° Mai mangiare con le posate di un altro che non sia il
proprio partner e se il partner ha mal di gola, raffreddore, tosse, mai
baciarlo in bocca o mangiare con le sue posate, o dal suo piatto, e mai bere
dal suo bicchiere.
5° Mai bere da bicchieri di altri, mai bere dal collo della
bottiglia dove hanno bevuto prima altri (che non siano il proprio partner).
6° Se possibile evitare di restare in una stanza nella quale ci sono persone
che tossiscono o starnutiscono, e se possibile evitare di mangiare da un
piatto se qualcuno proprio davanti di noi ha tossito starnutito verso il
nostro piatto/bicchiere.
7° Evitare uno stile di vita sedentaria perché non stimola il sistema
linfatico il quale è responsabile di
espellere le tossine.
Cose da fare
1°
Fare Attività fisica per espellere le tossine, ricordo che abbiamo più litri di linfa che di sangue.
Partiamo dal primo punto, Evitare di inghiottire il Muco e perché è così
fondamentale questo aspetto.
Che cos’è il
Muco?
In Wiki possiamo leggere: “Nel sistema respiratorio il muco ha il compito di catturare batteri e
pulviscolo evitandone l’entrata nel corpo, questo accade prevalentemente nel
naso. Inoltre ha un compito fondamentale nel tenere le mucose del corpo
sempre umide per evitarne l’essiccamento.”
La medicina tradizionale cinese, e comunque in molti paesi asiatici hanno come
cultura tradizionale quella di non inghiottire il muco, pertanto di sputarlo
fuori.
Le domande che mi fanno spesso a riguardo sono:
Ma quando inghiottiamo il Muco?
Lo facciamo tutti, spesso inconsapevolmente, quasi sempre verso la fine dei
pasti o dopo i pasti, perché si stacca a causa le movimento meccanico della
masticazione. Pertanto cade, cioè scivola verso la gola.
Devo davvero sputazzare quella schifezza fuori?
Sì, assolutamente, se non riesci a farlo sempre, fallo il più
possibile. Una mia allieva di questo metodo ha imparato a sputarlo fuori (in
bagno o in un fazzoletto) senza fare rumore (io sono a volte più rumoroso lo
ammetto), ed evitando di farlo passare a contatto con la bocca (al volo, poi
vedremo come).
Ricordati che per questa prevenzione, questo aspetto, è la differenza che fa
la differenza. O se preferisci vederla così se la prevenzione fosse un piatto
di una bilancia, questo è l’elemento che pesa di più.
Perché quando impariamo a controllare l’ingestione del muco prendi il
controllo del problema alla radice.
Come ti raccontavo, l’allieva che ha superato il maestro è una brava cantante
con cui ho lavoravo la quale si mangiava le unghie, (se ricordo bene anche le
pellicine delle dita), e regolarmente ogni inverno si faceva minimo 4
raffreddori e varie bronchiti. Pertanto diventava davvero difficile lavorare
con lei. Così le ho insegnato quanto scritto fin qui, più come staccare il
muco. Ora è più brava di me 😉 e non si fa più tutti quei raffreddori ed ha
chiuso con le bronchiti (finalmente).
Come staccare il Muco:
Con l’uso del
diaframma.
Saper usare il diaframma è un po’ come dire, sai nuotare o non sai nuotare, è
questione di tecnica e pratica. Avendo studiato un po’ di canto insegno a
staccare il muco attraverso l’uso del diaframma, con un colpo secco di
diaframma, o attraverso l’uso di alcuni esercizi di canto, con delle R
arrotolate gutturali e palatali. Il colpo secco di diaframma può essere molto
utile per farlo uscire “al volo” senza farlo arrivare a contatto con la bocca
(questo è utile a chi gli fa schifo). Fate solo attenzione a non forzare
troppo con i colpi di diaframma a stomaco pieno perché possono indurre sforzi
di vomito.
Senza l’uso del diaframma.
Se non sai usare il diaframma allora tira su il naso, cioè inspira come per
inghiottire, cercando come di grattare con l’aria la parete alta interna delle
narici che sta sopra al palato. Stai solo attento che questo tende a spingere
giù verso la gola, e quindi ad inghiottire il muco che invece deve essere
espulso fuori (sputato fuori).
Prevenzione contro Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Atto secondo,
intervenire ai primi lievi sintomi.
In questa fase siamo al confine tra cura e prevenzione. Tuttavia visto i
rimedi a mio avviso possiamo ancora parlare di prevenzione. Intendo quando
impariamo a riconoscere i primi sintomi. Faccio degli esempi:
- se senti che ti gratta in gola
- se senti come se avessi un capello, un pelo in gola
- se senti come avessi la gola secca quasi che ti pizzica
- se senti un primo fastidio solo in un punto (in genere di lato) della gola
In questi casi è probabile che ci sia una battaglia in corso tra gli intrusi
ed il tuo sistema immunitario. In questi casi è fondamentale eliminare il muco
in modo da non tenere in circolo parti di quella battaglia, che scendendo
lungo l’esofago possono facilmente arrivare ai bronchi, e risalire al naso
provocando il raffreddore.
Non è detto che la battaglia prima scenda giù verso i bronchi, o salga su su
verso il naso (raffreddore), e non è così importante, perché in entrambi i
casi non siamo più nella fase di prevenzione, ma
siamo stati invasi e siamo nella fase di cura. Pertanto quando gli
intrusi stanno attaccando in genere la nostra gola, noi dobbiamo tenere le
sentinelle bene all’erta, e agire subito. Come?
Con Vitamina C (Acido Ascorbico puro) e Lattoferrina. Perché
funzionano alla grande? Trovi tutto scritto qui in questi altri miei
articoli.
-
Tutto sulla Vitamina C, spiegata dal dott. Stefano Vendrame.
Qui trovi i miei appunti dei video del Dottor Vendrame sull’uso della
Vitamina C come usarla, quanta prenderne e perché funziona (confermo per
esperienza personale mia e di mia moglie). -
Lattoferrina, perché è utile?
La Lattoferrina è SUPER UTILE e funziona alla grande, perché sottrae
l’atomo di ferro che i virus e batteri usano per replicarsi, bloccandone la
duplicazione (e per mia esperienza è anche l’unica cosa che funziona contro
l’Herpes guarendo in 1 giorno solo!!).
esperienza.
Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Atto terzo, siamo stati invasi,
suggerimenti per le cure.
In questo ti racconto le mie esperienze, che non sono mai da sostituire alla
visita e/o consigli del proprio medico curante. Comunque in questi casi
dobbiamo ricordarci che se non abbiamo combattuto prima usando tutte le
tattiche e strategie a nostra disposizione, vuol dire che ci siamo lasciati
invadere senza opporre resistenza, anzi magari favorendo l’infezione del virus
invasore.
Nel titolo ho volutamente scritto suggerimenti per le cure, più che cure in
se, perché alcune regole che ho scritto fin qui valgono anche e soprattutto
durante la cura di un Mal di Gola, del Raffreddore e della Tosse, e la prima
di tutte è sempre “MAI INGHIOTTIRE IL MUCO”. Perché il muco può essere usato
dall’infezione virale per muoversi all’interno del nostro apparato
respiratorio. Poi ricordiamoci di tenere pulito il cavo orale, i denti, quindi
di lavare bene i denti, con lo spazzolino con movimento dal basso verso l’alto
per i denti inferiori, e dall’alto verso il basso per i denti superiori.
Ammetto che nei casi più gravi ho usato Forhans, che molto probabilmente è il Collutorio Medico Concentrato più potente con
Zinco Cloruro perché ha un’Azione Antisettica, Antibatterica e
Antinfiammatoria.
Cercare di evitare di tossire senza espettorare
se possibile perché continuare a tossire può essere visto come se
continuassimo a grattare una parte della pelle già tutta arrossata. Piuttosto
imparare a usare la tosse per espellere il catarro ed il muco.
Ma se non ho fatto bene i compiti fin qui, e la gola inizia a bruciare, se
intervengo SUBITO
- Vitamina C,
- Lattoferrina,
- masticando un pezzetto di Zenzero
- o in alternativa usando il Collutorio (descritto sopra)
- e seguendo le 7 regole,
in genere non diventa raffreddore e tosse, ma resta circoscritto il problema
alla gola, e lo risolvo in UN SOLO giorno! Provare per credere.
Se invece non intervengo e il mal di gola sale verso il naso diventando
raffreddore? Valgono gli stessi principi e le regole di cui sopra e non mi
dura più di 1 giorno o 2.
Approfondimento sullo Zenzero.
|
| Zenzero |
Masticare lo zenzero crudo (io ne taglio un pezzetto grande quanto circa una
moneta da 1 o 2 euro) per usare il liquido contro il mal di gola è davvero una
delle cose più potenti in assoluto che ho mai provato, anche dei vari spray
per la gola. Il bolo secco poi lo sputo. Per chi ha difficoltà a causa
del gusto, pizzica un po’, consiglio di usare insieme del miele o sciroppo per
la tosse. C’è chi usa grattugiare lo zenzero, aggiungere un po’ di limone
spremuto e due cucchiaini di miele.
Ricordo che lo zenzero ha proprietà
antibatteriche e antivirali ed essendo naturale non fa danni come gli
antibiotici, spesso a largo spettro, cioè che uccidono anche i
batteri buoni abbassandoci le difese immunitarie e la capacità di assimilare
il nutrimento degli alimenti, abbassando anche il nostro livello di energia.
Perché ricordo che nel nostro intestino ci sono una quantità di batteri che in
numero è tre volte superiore a tutte le nostre cellule. Gli immunologi infatti
usano dire che siamo noi ospiti loro e non il contrario. Questi batteri, si
dividono in 3 grandi tipologie, batteri buoni, neutri e cattivi. In una
persona sana sono circa 590 famiglie diverse, in una persona malata (in stadio
terminale) possono arrivare a solo 50. Vi basta sapere che non vivremmo senza
batteri nell’intestino quindi è una simbiosi necessaria, quelli buoni fanno in
modo che il nostro intestino possa assimilare determinate sostanze durante la
digestione. Pertanto prima di prendere un antibiotico ed uccidere i vostri
migliori alleati, che sono in stretta simbiosi con il sistema immunitario che
per il 75% si trova appunto nell’intestino, bene, pensatici due o tre volte e
vedete se potete usare qualcosa di diverso di una bomba nucleare (antibiotico
= anti vita) sganciata nel vostro corpo.
Ammetto però che da quando uso Vitamina C e Lattoferrina insieme non ho più
avuto bisogno di usare lo Zenzero.
Se sei un cantante e devi cantare la sera stessa?
Allora ti possono aiutare le
Gocce di Erisimo, oltre a tutti i consigli di cui sopra.
Se dalla gola l’infiammazione è scesa ed è diventata Tosse? Vuol dire che
gliela stai dando vita facile. Come sempre impara a buttare fuori il muco, e
nel caso della tosse anche il
catarro. In questi rarissimi casi (a me succede 1 o 2 volte forse in 10 anni perché
seguo la prevenzione), uso bere degli infusi caldi per i bronchi che si
trovano in farmacia o in erboristeria, e nei casi più gravi, faccio
dell’aerosol con
fluimicil. Ma ripeto per mia esperienza Vitamina C e Lattoferrina risolvono il 90%
delle situazioni (vedi link sopra).
Ricordiamoci di nutrire adeguatamente il nostro corpo quando siamo sotto
attacco di virus, evitare di mangiare, può essere una pessima abitudine,
perché le difese immunitarie hanno bisogno di energia (vedi il
Metodo Alimentare Zona
di
Barry Sears). Qui evito di aprire un capitolo immenso relativo alla buona, corretta e
sana nutrizione. Voglio solo ricordare di evitare di mangiare cibi
industriali, di comprare frutta e verdura di stagione, meglio se dal
produttore stesso, meglio ancora avendo un proprio orto, almeno per quanto
possibile.
Il sistema linfatico questo sconosciuto!
Voglio ora tornare sulla questione attività fisica perché non molti sanno che
nel nostro corpo abbiamo più litri di linfa che di sangue.
Attraverso il sistema linfatico espelliamo le tossine. Detto così potremmo pensare, “bene! ci pensa lui” e pertanto non fare
niente. Purtroppo e per fortuna le cose non stanno proprio così, cioè noi
dobbiamo essere parte attiva con il nostro sistema linfatico.
La linfa non ha una pompa propria come il cuore, si muove attraverso il
movimento muscolare delle gambe, per saperne di più su questo
puoi leggerlo in un altro mio articolo.
Ultimo consiglio, se pensi di usare solo un rimedio quando sei già
invaso o invasa da virus e batteri, non stai affiancando il tuo sistema
immunitario in modo efficace, il top se hai bisogno di guarire il prima
possibile è usare la sinergia dei rimedi insieme.
Infine ricordiamoci sempre questo proverbio:
la malattia teme più di tutto la conoscenza.
Salute e prosperità.
Luca
P.s. Dimenticavo, ho dato per scontato che il fumo e l’alcool sono fuori
discussione, da evitare assolutamente nel proprio stile di vita sano.
P.s. Questo articolo era un po’ lungo se vuoi sapere come leggere
qualsiasi testo o libro a doppia o tripla velocità (o più) risparmiando tempo e vita ti consiglio di dare un’occhiata a questo
innovativo corso di lettura veloce.
2 Commenti
Monica, 27 Maggio 2017 alle 12:56 pm
Grazie, grazie,
grazie!
Dopo i viaggi in aereo sempre ho dei problemi e nelle tournee
arrivo quasi sempre con la voce di Donald. Faccio tutto che racconti ma del
colpo di diaframma per togliere il muco non sapevo. Appena ho letto quella
riga l’ho fatto ed è semplicissimo!
Io faccio anche gargarismi con acqua
salatissima per il mal di gola. Una volta in Ukraina ho provato la loro
tradizionale vodka al miele e peperoncino (pochissima, un cucchiaino massimo),
però niente batte il colpo di diafragma, grazie!
Ho un concerto nel
pomeriggio, arrivo solo al Si adesso, però ce la farò anche un Re bello fra
due ore 🙂
Luca Pilolli, 14 Giugno 2017 alle 8:54 am
Grazie Monica
del tuo messaggio 🙂 anche l’acqua salatissima è un buon rimedio si, e mi fa
molto piacere che il mio articolo ti sia stato utile 😉
Ti auguro tanti
buoni concerti, liberi dal muco! 😉


