Oggi ho ricevuto questo messaggio: 

Una breve storia zen, recita:

C’era una volta un vecchio saggio
seduto ai bordi di un’oasi all’entrata di una città del Medio Oriente.

Un giovane si avvicinò e gli domandò:
“Non sono mai venuto da queste
parti. Come sono gli abitanti di questa città?”
L’uomo rispose a sua
volta con una domanda:
“Come erano gli abitanti della città da cui
venivi?”
“Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire
di là”.
“Così sono gli abitanti di questa città!”, gli rispose il
vecchio saggio.

Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all’uomo
e gli pose la stessa domanda:
“Sono appena arrivato in questo paese.
Come sono gli abitanti di questa città?”
L’uomo rispose di nuovo con
la stessa domanda:
“Com’erano gli abitanti della città da cui vieni?”.

“Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto
molta fatica a lasciarli!.”
“Anche gli abitanti di questa città sono
così!”, rispose il vecchio saggio.

Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all’abbeveraggio aveva udito
le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al
vecchio in tono di rimprovero:
“Come puoi dare due risposte
completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?
“Figlio
mio”, rispose il saggio, “ciascuno porta nel suo cuore ciò che è. Chi non ha
trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui.
Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell’altra città, troverà
anche qui degli amici leali e fedeli. Perché, vedi, ogni essere umano è
portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore.”

La mia risposta a questo messaggio è stata:

Questo vecchio non crede molto nel “fai come se” e non sa che il “COME” sono
le persone, ovvero “COME SI COMPORTANO” è una  QUALITÀ EMERGENTE come
spiegava Paul Watzlawick, che è più saggio del vecchio apparentemente saggio.
Perché le persone cambiano modo di comportarsi in base alla persona e
situazione.

Qui la bellissima spiegazione di Paul Watzlawick.

Watzlawick per spiegare che cosa sono le Qualità emergenti fa l’esempio
dell’Acqua. 

“[…] i fisiologi francesi già negli anni 20
(1920) avevano studiato quello che loro avevano chiamato la
qualità emergente. Cioè è un qualcosa che si forma nell’interazione
di due o più fattori. Chi per esempio volesse studiare, oggi naturalmente
nessuno lo vuole più, ma una volta chi voleva studiare le proprietà
dell’acqua, e supponiamo che stava investigando individualmente le proprietà
fisiche dell’idrogeno è separatamente quelle dell’ossigeno, non sarebbe mai
arrivato a una comprensione dell’acqua. Perché l’acqua è più che differente
della sola somma delle qualità chimiche e fisiche di questi due elementi […]”.

Possiamo dirla anche in questo modo.

Se osservassimo una persona di tipo H (idrogeno, gas) e separatamente una
persona di tipo 2O (Ossigeno, gas) potremmo descrivere le loro qualità, e non
potremmo fare previsioni efficaci partendo da queste sulla loro interazione,
perché formerebbe qualcosa di totalmente diverso e inaspettato come l’ACQUA, H2O, un liquido. E nessuna qualità di H e nessuna di 2O poteva farci prevedere
le qualità fisiche completamente diverse dell’Acqua, che sono appunto
Qualità che Emergono solo dall’interazione di H ed 2O, e nessuna
qualità fisica di H2O era presente in H e in 2O.

Così accade anche per esseri complessi come gli uomini e per situazioni
complesse come le interazioni umane.

Se il “Vecchio” del racconto fosse veramente saggio dopo la spiegazione di Watzlawick, accorgendosi di non sapere, e quindi dell’errore di valutazione e spiegazione commesso, correrebbe dalle persone che gli fecero le domande
dicendo loro che si era sbagliato, scusandosi e spiegando loro perché aveva errato. In quel caso tutti vissero più
saggi, contenti e grati a Paul Watzlawick.