Paul Watzlawick, Il linguaggio del cambiamento,

È interessante leggere Paul Watzlawick: “Il linguaggio del Cambiamento”,
in modo approfondito, seguendo le citazioni e note bibliografie su wikipedia
italiano, inglese e tedesco, perché mi fa toccare con mano le lacune di
Wikipedia (e che c’è ancora molto lavoro da fare) e la cultura di Watzlawick.

Del resto questo, le lacune di wikipedia, non mi stupiscono, perché quando
entro in una libreria, i libri di saggistica che mi interessano, della
conoscenza del pensiero umano, sono relegati in un ridottissimo scafale, stimo
ottimisticamente un duecentesimo di porzione di tutti gli scaffali…

(ottimisticamente intendo, un giorno forse li conto, e forse scoprirò che
saremo a un millesimo, staremo a vedere). Il resto, la maggioranza degli
scaffarli sono coperti da narrativa. E’ evidente che all’umanità piace essere
intrattenuta (non so perché ma questo mi suona come qualcuno che trattiene
qualcosa [ironico]).

Tornando a Paul Watzlawick, questo è in apparenza un piccolo libretto, che ha
profonde radici. A mio avviso è per lettori con mandibole forti, di quelli che
non mollano l’osso, che sanno sgranocchiarne il contenuto fino al midollo. La
ricompensa per questi lettori mordaci è un piatto sazio. Di quelli che ci puoi
camminare poi per parecchio tempo senza mangiare.

(P.S. Per chi invece ha già una solida base di filosofia e psicologia [scuola
di Palo Alto], sarà un piacevole sentiero di montagna, ricco di alte vedute).

 


Tag: Il linguaggio del Cambiamento, Paul Watzlawick.