Sono tutti sinonimi di COMUNICARE:

motivare, divulgare, insegnare, mostrare, indicare, dare altrui cognizione,
ammaestrare, palesare, far altri partecipi di una cosa, dare notizia,
ragguagliare, mostrare, indicare, dare altrui cognizione, ammaestrare,
palesare, far altri partecipi di una cosa, dare notizia, ragguagliare,
esprimere, informare, avvisare, avvertire,   descrivere,
annunciare, divulgare, manifestare, pubblicare,   notificare,
riferire, confidare, trasmettere, avere relazioni, corrispondere,
conversare, parlare, propagare
.

Nei vari termini semplicemente cambia la finalità.
Dato che uno degli
assiomi della Pragmatica della Comunicazione umana di Paul Watzlawick, della
PNL e della comunicazione è:
non puoi non comunicare.
Rendendo la frase in positivo
si potrebbe tradurre:

se sei vivo ed in compagnia di altri esseri viventi, sia le tue azioni che
le tue locuzioni*: comunicano.

*Etimo locuzione: deriva dal latino Locutionem, da Locurus participio passato
loqui, significa parlare da cui deriva
Loquace.

Ogni informazione data volontariamente o involontariamente influisce in
maniera più o meno potente, condiziona*. 

*Etimo condiziona: con-diziona da con-dizione, dove con=insieme + dizione che deriva
dal latino dictionem che deriva dal verbo Dicere che significa
Dire, quindi condiziona è qualcosa che deriva dal “Dire“,
dalla parola.

Compreso questo, è responsabilità di ognuno di noi decidere cosa vogliamo fare
della nostra comunicazione, relativamente a noi stessi ed agli altri.

Possiamo illuderci di ottenere potere e controllo con l’aggressività, anche se
la psicologia ha ampiamente dimostrato che urliamo e aggrediamo solo quando
abbiamo paura (quindi l’aggressività è una espressione della propria paura).
Come afferma Hanns Sachs, “tutte le barriere che erigiamo ricevono in risposta altrettante barriere” cioè quello che facciamo ci torna indietro. 

Possiamo essere al contrario molto buoni ed accondiscendenti.
Personalmente, preferisco i generosi ai buoni e
a quelli armati solo di buone intenzioni.

Chiunque quando comunica condivide una informazione e condiziona, e come
insegna ed ha dimostrato Nietzsche l’informazione oggettiva non esiste è una
illusione. 

Quindi essere consci di come agisce l’informazione permette anche di
sviluppare gli anticorpi in difesa delle manipolazioni, aggressioni e
invasioni e tranelli verbali.  

Ma ancor di più permette di prendere il controllo del sistema automatico di
navigazione, ovvero di capire come funziona il nostro cervello e di
modificarlo, riprogrammarlo in base ai nostri desideri, obiettivi e
finalità. 

E se non bastasse, fornisce anche gli strumenti per capire come funziona la
mente delle altre persone, in particolare il loro personalissimo linguaggio
interno, e di individuare il significato che danno alle parole nel loro
personabolario (vocabolario personale), di comprendere attraverso
quale dei sensi percepiscono maggiormente il mondo, e quali sono le loro
motivazioni, credenze e convinzioni, potenzianti e debilitanti. 

Questo è quello che fa, cioè, insegna e divulga il metodo della PNL
(Programmazione Neuro Linguistica) che è un “meta-linguaggio” cioè qualcosa
che sta “sopra al linguaggio”, ovvero un metodo per studiare il linguaggio. La
PNL in pratica decodifica e propone strumenti di gestione, modifica,
potenziamento e miglioramento della comunicazione.

 


Parole chiave: divulgare, insegnare, motivare, PNL, programmazione neuro
linguistica

07/11/2022 data pubblicazione seconda edizione.
05/12/2008 Prima
edizione