Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella “zona grigia” in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.
Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita.
Sono enormemente grata.
Grazie mille a tutti!
Rita Levi Montalcini
Letta il 26/04/2012, di grande ispirazione!
21 novembre, 2021 16:02 Luca: Oggi dopo molti anni su una cosa non concordo più: mente è corpo non sono separati, crederlo è una illusione. Una mente sana non può fare le stesse cose se anche il corpo non è sano. Si può sviluppare pensieri, ma non può agire allo stesso modo. Credere che la mente ed il corpo siano separati ritengo sia socialmente molto pericoloso, sopra tutto per tutti quegli adolescenti che vivono il cambiamento del proprio corpo e ad un certo punto della crescita rifiutano la trasformazione e non si riconoscono nel proprio corpo, spinti da false aspettative propinate dai media.